Casa Famiglia S. DANIELE COMBONI

Nacque nel 2010 da un'idea di Padre Giacomo ( Tiago ) Palagi, allora Amministratore Apostolico in Tete, e dalla disponibilità di una dolcissima signora di origine indiana, nata in Mozambico.
BEATRIZ DIAS conobbe la congregazione dei Comboniani in Italia dove si rifugiò negli anni '80 a causa della guerra civile nel suo paese.
Dopo 30 anni, ormai in pensione, è tornata in Mozambico e, dietro suggerimento di Padre Tiago, si è accollata la responsabilità di accudire ed educare 6 ragazze ormai troppo grandi per rimanere all'Orfanato S. José: de Cluny a Tete.
Trasferitasi con le ragazze nella casa parrocchiale di Matundo – Tete che, con l'aiuto di Macibombo, venne restaurata ed adattata alle esigenze della nuova famiglia, con grande pazienza e dedizione ha superato gli enormi ostacoli sorti con le 6 adolescenti provenienti da traumatiche esperienze infantili.
Ha dovuto anche affrontare traversie esterne alla famiglia che l'hanno obbligata nel 2014 a trasferire la Casa Famiglia da Tete a Beira, affrontando anche i problemi sorti per il cambiamento di ambiente e di scuola delle ragazze che da 6 divennero 5 perché: una restò a Tete accolta dai parenti.
Oltre ad un aiuto sporadico per il mantenimento delle ragazze, al cui benessere provvede con la sua pensione Mamma Beatrice, Macibombo contribuisce, in primo luogo, alla loro educazione avendole inserite nel Progetto BORSE DI STUDIO sopperendo così alla maggior parte delle spese scolastiche, intervenendo anche a coprire le spese impreviste più onerose come il trasloco, l'acquisto dei materiali e suppellettili rubati durante un furto perpetrato una notte nella casa di Beira, per fortuna senza altre conseguenze.
La convivenza con Mamma Beatrice ha grandemente giovato alla crescita psicofisica delle giovani, che oggi hanno presumibilmente dai 17 ai 21 anni. Infatti hanno raggiunto un livello scolastico piuttosto elevato sebbene siano partite da uno standard decisamente basso ed abbiano cambiato città e scuola nel 2014.
Le ragazze stanno lavorando sodo fortemente motivate dagli obiettivi per il futuro che si sono date.
Un problema potrebbe essere la difficoltà sempre maggiore, da parte di Beatrice, a seguire le ragazze, particolarmente nei contatti con la scuola e con gli insegnanti, gli anni cominciano a farsi sentire, d'altronde non è facile trovare un valido sostituto a Beatrice nel suo impegno di “madre” della Casa Famiglia.